Storia del Castello di Varzi

IL CASTELLO

Dove la storia incontra il presente

Le pietre del Castello di Varzi custodiscono oltre ottocento anni di vicende: imperatori e feudatari, dame e cavalieri, leggende che hanno segnato la vita della valle. Nel 1164 l’imperatore Federico Barbarossa concesse in feudo alla famiglia Malaspina i territori che dalle colline di Rivanazzano arrivavano fino a Oramala, ponendo le basi del potere che avrebbe modellato l’intero territorio.
Dopo la divisione interna del 1275, che segnò la nascita del Marchesato di Varzi, i Malaspina dello Spino Secco decisero di spostare il centro del borgo in posizione più elevata, accanto alle abitazioni già esistenti. Qui sorse il nucleo più antico del castello, databile con buona probabilità alla seconda metà del XIII secolo.
Le prime nuove costruzioni vennero erette lungo il primo dei due ordini di mura, quello con camminamento di ronda, realizzato sopra il fossato come previsto nel documento ufficiale della divisione familiare. Da quel momento il complesso divenne il cuore fortificato del nuovo insediamento.
Passeggiando nel silenzio dei cortili e tra i giardini fioriti, lo sguardo viene catturato dalla maestosa torre del XII secolo, un tempo collegata al vicino Castello di Oramala. Una presenza imponente che ancora oggi veglia sul borgo e invita a scoprire la sua storia.


La famiglia Malaspina

LE ORIGINI DEL CASTELLO E LA DINASTIA MALASPINA

Entra e lasciati guidare in un viaggio nel tempo

Fu poi nel 1838 che la storia dei Malaspina si intrecciò definitivamente con quella degli Odetti, quando Marietta, ultima erede dell’antico casato, sposò il conte Carlo Odetti di Marcorengo. I loro discendenti sono tuttora proprietari del castello e, dal 1983, hanno avviato un importante restauro conservativo che ha riportato alla luce ambienti e dettagli rimasti nascosti per secoli. Un lavoro lungo e coraggioso che, trent’anni più tardi, ha reso possibile l’apertura al pubblico degli spazi e l’avvio di eventi privati e manifestazioni culturali.
Dietro le sue finestre si celano oggi sale nobiliari arredate, divenute teatro di celebrazioni ed eventi. Ogni stanza, restaurata con attenzione, restituisce l’atmosfera delle epoche che ha attraversato: dal Medioevo al Rinascimento, fino alle raffinate suggestioni del Settecento.
È possibile scoprire segreti, aneddoti e curiosità del Castello di Varzi attraverso visite guidate su prenotazione: un’occasione per immergersi da vicino in un luogo che custodisce la memoria di Varzi e dell’Oltrepò Pavese, tra storia, arte e scenari che parlano ancora al presente.


Architettura del Castello

IL CASTELLO OGGI

Una dimora che continua a raccontare

Il Castello di Varzi – Dimora Malaspina è una casa nobile che ha attraversato otto secoli senza perdere la propria voce.
Una voce fatta di pietra, leggende, restauri pazienti e famiglie che qui hanno lasciato più di un cognome: hanno lasciato un’impronta.
Oggi questa eredità vive grazie al Conte Enrico Odetti, discendente diretto della casata, che custodisce il Castello con la stessa cura di chi non vuole solo preservare il passato, ma renderlo un luogo vivo, aperto e condiviso.
Qui la storia non è un ricordo polveroso: è un ponte. Un modo semplice per capire da dove veniamo e – se ascoltiamo bene – anche dove stiamo andando.
Benvenuti in un luogo ricco di storie e tradizioni che restano indimenticabili.